Home Articoli Novità

News

Benefici in gravidanza

 

L’acqua insegna ad avere pazienza, ad acquisire la calma e la tranquillità dei movimenti; facilita il rilassamento e l’isolamento da stimoli esterni facilitando un maggior contatto con la parte più intima, aiutando ad abbandonare la parte più razionale..

La diminuzione della forza di gravità in acqua alleggerisce le articolazioni e i legamenti dal carico statico e dinamico, mentre aumenta la capacità di resistenza fisica e respiratoria, aiutando a mantenersi in forma.

L’attività e le buone condizioni fisiche mantengono e migliorano le capacità antalgiche fisiologiche dell’organismo. L’acqua può essere utilizzata sia per esercitare la respirazione e i muscoli sia come luogo di rilassamento. Si annoverano altri benefici sul sistema vegetativo per la funzione di riequilibrio,  sulla ritenzione idrica, migliorata dal linfodrenaggio provocato dalla pressione idrostatica.

Benessere psichico per la mamma: l’acqua scioglie tensioni, culla, sostiene e permette l’abbandono e l’apertura favorendo la condizione della donna di “stare” invece di “fare” (recuperare la capacità di vivere il “qui e ora”) anche grazie alla produzione di endorfine.

Facilita inoltre la relazione madre-bambino sin dal prenatale secondo le contemporanee ricerche sulla comunicazione della diade durante i nove mesi di gestazione.

Benessere per il bambino: Negli ultimi anni si è dimostrato che il feto, anche di poche settimane,è in grado di giocare con il proprio corpo all’interno dell’universo-utero; associando tra loro situazioni e stimoli diversi e memorizzando le esperienze.
L’utero è la prima “casa” del bambino, il suo primo contesto di apprendimento e di relazione con la mamma (suoni endogeni) ed il mondo esterno (suoni esogeni) e dove si creano le predisposizioni per la sua vita a venire.

Il feto (bambino prenatale) fluttua nel liquido amniotico che diventa una cassa di risonanza e un contesto che, favorito dalla partecipazione attiva/non attiva della gestante in acqua, viene costantemente sollecitato dal flusso ormonale (endorfine) stimolato dalla condizione di benessere della gestante. Dalla 27° EG il bambino ha l’apparato uditivo completamente formato e dunque aumenta nel terzo trimestre anche la risposta motoria (ma già da prima) grazie alla completa percezione della voce materne inoltre amplificata dalla conduzione dell’acqua, generando un benefico massaggio sonoro e restando cosi nella memoria cellulare del futuro nato.

Benessere per la coppia: la partecipazione del partner favorisce l’interazione e la condivisione della gravidanza aumentando il senso di cooperazione e preparando cosi il compagno a sostenere emotivamente e praticamente la gestante anche in sala travaglio.

   

Come pesciolini in acqua!

 

Alla nascita i neonati sono dotati di una serie di connessioni neuromuscolari già costituite con cui rispondono in via riflessa a diversi stimoli o situazioni interne.
I riflessi sono controllati dal midollo spinale e dal midollo allungato, la parte di transizione tra il midollo spinale ed il cervello.
Il neonato, grazie a meccanismi geneticamente programmati, respira, tossisce, urina, si sottrae a stimoli sgradevoli in via riflessa, orienta il capo verso la mammella, afferra il dito della mamma, trasale se ode un forte rumore, protende le braccia in avanti se ha la sensazione  di cadere.
Sono reazioni istintive che gli garantiscono la sopravvivenza.
Tra gli altri riflessi esistono di più complessi in quanto implicano una coordinazione del tronco e degli arti: il riflesso alla deambulazione, stimolato dal sostegno sotto le ascelle in posizione verticale; il riflesso del nuoto, ogni qualvolta il neonato viene immerso in acqua sostenuto con una mano sotto la pancia, attiverà gli arti inferiori con gambate coordinate al tronco e alle braccia. 
Queste azioni riflesse sono destinate a scomparire o a trasformarsi in atti volontari in concomitanza con la maturazione della corteccia da cui dipendono.

Con un pò di assistenza e qualche esercizio, sfruttando la presenza di questo riflesso, un neonato sano può muoversi agevolmente in piscina.
Il piccolo non ha bisogno di imparare e nuotare, usufruisce di un comportamento istintivo che ha lontane radici evolutive, le stesse che consentono a un cane, a una tigre o a un castoro di nuotare immediatamente, senza dover imitare alcun modello.
Invece chi inizia a nuotare quando i movimenti delle braccia e delle gambe sono ormai sotto il controllo della corteccia cerebrale, deve imparare tutto da capo: deve pensare a come muoversi e rifarsi a un modello.

Se un bambino viene immerso più volte, velocemente e per breve tempo in acqua, in futuro egli svilupperà velocemente la capacità consapevole di effettuare un’apnea indipendentemente dalla velocità dell’entrata in acqua.
L’apnea stimola i capillari superficiali e profondi che diventano più numerosi ed elastici e irrorano meglio tessuti e organi.
Il corso di acquamotricità si carica così di significati emotivi: diventa momento di incontro tra il bambino e il genitore in un ambiente estraneo alla fretta e agli impegni quotidiani. Viene valorizzato il gioco, la semplice osservazione del piccolo nell’esplorazione dell’ambiente acquatico, lo stare insieme, il vivere e il condividere le emozioni e i propri sentimenti… il tutto con la guida di personale specializzato.

- regalare ai bimbi la possibilità di muoversi con naturalezza nell’ambiente acquatico che hanno già avuto modo di conoscere durante i nove mesi di gestazione

- Favorire il rilassamento e quindi il sonno
- Raggiungere una precoce autonomia acquatica stimolando la sua capacità di adattamento alle novità
- Sensibilizzare l'apparato muscolare, articolare, respiratorio, cardiocircolatorio
- Migliorare le capacità motorie, cognitive e relazionali

- Il bambino sviluppa conseguentemente un armonico sviluppo dell’attaccamento madre-bambino.

   

Sezione Anep di Frosinone e Roma

Anep ItaliaNove mesi e un giorno, sezione di Frosinone e Roma, e tutte le sezioni ANEP Italia sul sito ufficiale

Eventi

Progetto acquaticità e MAMMAFIT
 CORSO DI ACQUATICITA’ NEONATALE 3-36 MESI e CORSO MAMMAFIT
 
 

bimbo senza contatto.jpg

Utenti Online

 28 visitatori online

Contattaci

Per informazioni ai singoli corsi
tel. dal lunedì al sabato
329.0249260
Via Casilina Nord, 262
FROSINONE
email: info@9mesieungiorno.it

Referente ANEP
per la città di Roma